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	<title>Rizoma Turismo</title>
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	<description>Consulenza E Formazione Open Source</description>
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		<title>Aumentare Le Presenze Del Tuo Hotel Con Google AdWords</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/come-aumentare-le-presenze-del-tuo-hotel-con-google-adwords/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/come-aumentare-le-presenze-del-tuo-hotel-con-google-adwords/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 19:38:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mini Guide]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=681</guid>
		<description><![CDATA[Scopri i segreti per aumentare le presenze del tuo albergo con Google AdWords]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong> </strong></p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Gli utenti che utilizzano Internet</strong> per trovare informazioni o per acquistare servizi turistici nel 95% dei casi effettuano una ricerca utilizzando un motore di ricerca (<a href="http://www.google.it/">Google</a>, <a href="http://m.it.yahoo.com/">Yahoo</a>, <a href="http://it.msn.com/">Msn</a> ecc.).</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>L’utilizzo dei motori di ricerca per reperire informazioni</strong> di qualsivoglia natura da parte degli utenti è così frequente nelle operazioni quotidiane sul web che è secondo solo all’utilizzo della posta elettronica. Ciò significa che è considerato dagli utenti come uno strumento di fiducia e di conseguenza, diviene un ottimo canale di vendita per gli operatori.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Gli utenti internet effettuano sui motori di ricerca delle ricerche specifiche</strong> e cliccano sugli annunci, che appaiono come risultato della ricerca stessa (tecnicamente questi risultati sono chiamati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Search_engine_results_page">serp</a>), solo se veramente interessati.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Questo rende i motori di ricerca</strong> uno strumento altamente performante in quanto sono in grado di portare visitatori realmente interessati all’acquisto dei prodotti e dei servizi pubblicizzati. Più è alta la correlazione tra le parole chiave inserite dall’utente e gli argomenti trattati negli annunci e più sarà alta la probabilità che questi suscitino l’interesse dei navigatori e si trasformino quindi in ingressi effettivi nel sito web.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;">Quando un utente effettua una ricerca in un motore, per esempio Google, attraverso l’immissione di una o più parole chiave, i risultati della ricerca si dividono in due categorie:</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;">1) I risultati naturali</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;">2) I risultati sponsorizzati</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Tra i risultati naturali</strong> compariranno quelli considerati da Google come i più pertinenti relativamente alle parole chiave inserite dall’utente nel campo di ricerca.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<div>
<dl id="attachment_219" style="width: 537px;"><img title="adwords1" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/adwords1-300x179.png" alt="In Blu I Risultati Naturali (Serp) Delle Ricerche Su Google" width="527" height="278" /> In Blu I Risultati Naturali (Serp) Delle Ricerche Su Google</dl>
</div>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Tra i risultati sponsorizzati</strong> appariranno invece gli annunci degli inserzionisti ordinati in base a due parametri fondamentali: il valore che l’inserzionista è disposto a pagare per i suoi annunci e il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Click-through_rate">click through</a> (percentuale di click), ovvero il rapporto esistente tra numero di volte che un annuncio viene visualizzato e numero di click che questo riceve.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<div>
<dl id="attachment_223" style="width: 568px;"><img title="adwords2" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/adwords2-300x179.png" alt="In Blu I Risultati Sponsorizzati Di Google AdWords" width="558" height="333" /> In Blu I Risultati Sponsorizzati Di Google AdWords</dl>
</div>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Far apparire il sito della propria struttura ricettiva</strong> o del proprio tour operator nei primi posti tra i risultati naturali non è certo impossibile ma, soprattutto per le parole chiave più competitive, può essere molto complesso e richiedere studio, test e tanto tempo da spendere.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Un alternativa, per ottenere dei risultati immediati</strong> in termini di prenotazioni ricevute, in tanto che si lavora per posizionare il proprio sito nei risultati naturali di Google, può essere quella di investire nello strumento promozionale offerto dallo stesso motore di ricerca denominato <a href="https://www.google.com/accounts/ServiceLogin?service=adwords&amp;cd=IT&amp;hl=it-IT&amp;ltmpl=adwords&amp;passive=true&amp;ifr=false&amp;alwf=true&amp;continue=https%3A%2F%2Fadwords.google.it%2Fselect%2Fgaiaauth%3Fapt%3DNone%26ugl%3Dtrue">Google AdWords</a>.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><img title="google-adwords" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/google-adwords.jpg" alt="google-adwords" width="400" height="273" /></p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong><a href="http://www.rizomaturismo.com/google-adwords-utilizzare-il-popolare-sistema-pubblicitario-per-aumentare-le-presenze-del-tuo-albergo/">Google AdWords permette di pubblicare degli annunci a pagamento</a></strong> nel più utilizzato motore di ricerca al mondo, che vengono visualizzati nella apposita sezione per i links sponsorizzati, apparendo come risultato della ricerca da parte dell’utente attraverso l’immissione di apposite parole chiave.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Indicato dagli esperti come uno dei più potenti mezzi pubblicitari</strong> on-line il sistema AdWords è estremamente flessibile e, utilizzato con una attenta pianificazione, può permettere di ottenere dei ritorni immediati in termini di prenotazioni ricevute.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Il punto di forza principale di questo sistema</strong> è certamente l’estrema flessibilità sia dal lato della pianificazione degli annunci che dal lato della loro stessa visualizzazione.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<ul>
<li>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>Google AdWords ti permette</strong> di mostrare un annuncio pubblicitario solo quando l’utente effettua una ricerca pertinente con il prodotto da te pubblicizzato e permette di pagare l’inserzione solo quando l’utente clicca effettivamente sull’annuncio dell’inserzionista (pay per click) e non quando viene semplicemente visualizzato. Pagherai solo per gli ingressi effettivi che il sito web del tuo albergo riceve.</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>L’inserzionista può decidere</strong> che valore dare al singolo click ovvero quanto pagare per ogni annuncio cliccato dall’utente. Si può partire da pochissimi centesimi di euro sino ad arrivare a diversi euro per singolo click, tutto dipende da quanta concorrenza esiste sulle singole parole chiave e, in caso di elevata concorrenza, dalla posizione in cui si vuole che i propri annunci appaiano.</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"><strong>L’inserzionista può sempre tenere sotto controllo</strong> la spesa stabilendo anche il massimo budget giornaliero da dedicare alla sua campagna AdWords.</p>
</li>
</ul>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<h2 style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;">Come Iniziare La Campagna Pubblicitaria Del Tuo Hotel Con Google AdWords</h2>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal">In questa sezione  ho messo insieme <a href="http://www.rizomaturismo.com/google-adwords-turismo-5-consigli-per-iniziare-la-campagna-pubblicitaria-del-tuo-albergo-con-il-popolare-sistema-pubblicitario-di-google/">5 consigli fondamentali per chi si appresta ad iniziare la sua prima campagna pubblicitaria con <strong>Google AdWords</strong></a>, per evitare di perdere tempo e sopratutto denaro nelll&#8217;apprendimento delle più semplici nozioni che stanno alla base del funzionamento di questo potentissimo strumento pubblicitario.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">1) – Fatti un Idea, Preventiva I Costi</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="costiadwords" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/costiadwords.jpg" alt="costiadwords" width="349" height="380" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Gia saprai che con Google AdWords il costo per singolo click lo puoi decidere tu</strong> in qualità di inserzionista, questo non vuol dire che, spendendo il minimo possibile, potrai vedere visualizzato il tuo annuncio tra le prime posizioni per ogni parola chiave che ti interessa.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Su alcune di queste infatti c’è una concorrenza piuttosto elevata tra gli inserzionisti (<strong>il turismo è uno dei settori più competitivi</strong>) e questo porta naturalmente all’innalzamento dei costi per vedere i propri annunci nelle posizioni migliori.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Google ha pensato a tutto e ti da naturalmente la possibilità di preventivare le tue spese accedendo allo <a href="https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal">strumento per la verifica delle parole chiave.</a></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><a href="https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal"> </a></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><a href="https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal">In questa sezione</a> non dovrai fare altro che digitare la parola chiave con la quale ti interessa promuoverti e ti comparirà una schermata con una serie di informazioni veramente utili per pianificare la tua campagna pubblicitaria.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Ti vengono date le informazioni molto utili</strong> relative al costo stimato per click, alla posizione in cui il tuo annuncio potrà essere visualizzato e al volume di ricerca per quella data parola chiave, cioè quante volte gli utenti digitano la parola chiave di tuo interesse nel campo di ricerca di Google.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Scoprirai così che se sei interessato a parole chiave piuttosto scontate e generiche come “hotel roma” , digitata dagli utenti 1 milione 500 mila volte al mese, dovrai sborsare quasi 2 euro per click per vedere il tuo annuncio nelle prime tre posizioni (il costo è naturalmente variabile a seconda del periodo) mentre se sei interessato a promuoverti con delle parole chiave un pò più specifiche come “hotel roma fiera”, potrai spendere circa 80 centesimi di euro per click.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">2) &#8211; Crea Un Account Google</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="adwords-account" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/adwords-account.png" alt="adwords-account" width="690" height="344" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Vai sul sito ufficiale di <strong>Google AdWords</strong>: <a href="http://www.adwords.google.it/AdWords">http://www.AdWords.Google.it/AdWords</a>, clicca sul bottone <strong>Fai clic qui per iniziare</strong> (in alto a destra nella schermata) e segui la semplice procedura guidata dove ti verrà chiesto di impostare il tuo account Google (solo se non ne possiedi già uno), di scegliere la valuta in cui intendi effettuare i pagamenti (nel tuo caso sceglierai quindi euro), di compilare il form con i dati aziendali necessari per le future fatturazioni e di scegliere la modalità di pagamento che preferisci.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Relativamente all’ultimo punto vi sono due opzioni, entrambe a tutto vantaggio di Google, <strong>pagamento anticipato e prelievo diretto dal contocorrente aziendale</strong> (scordati quindi i bellissimi pagamenti a 30gg/60gg, stai collaborando con Google e non con un piccolo operatore di provincia!).</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Non è una critica verso il gigante di Mountain View, anzi, Google vende questo servizio pubblicitario in tutto il mondo con la stessa modalità, se consentisse ai suoi clienti delle modalità di pagamento differenti vi immaginate che dimensione dovrebbe avere l’ipotetico “ufficio recupero crediti”?</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Sempre in questa fase, prima di accedere al tuo pannello di controllo, ti verrà chiesto di scegliere se iniziare con un <strong>profilo principiante o con un profilo professionale</strong>.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>L’opzione consigliata è quella di iniziare con quello per principianti</strong>, con meno funzionalità e più semplice da usare. Una volta preso confidenza con il pannello di controllo e imparato ad utilizzare le principali funzioni, potrai passare al profilo professionale in qualsiasi momento lo desideri.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">3) – Non Avere Fretta: Leggi e Informati prima di Iniziare</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="infoadwords" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/infoadwords.png" alt="infoadwords" width="256" height="256" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>La maggior parte degli operatori turistici che utilizza Google AdWords</strong> per la propria campagna pubblicitaria, una volta creato l’account per pubblicare i propri annunci, si butta a capofitto nella loro realizzazione senza prendersi il giusto tempo per studiare le funzionalità del sistema.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il risultato immediato è che <strong>in tanti si “scottano”</strong> e si può arrivare senza troppe difficoltà a spendere in pubblicità più di quanto si è guadagnato con le prenotazioni ricevute.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Questo accade per vari motivi:</strong> perché si ha poco tempo per studiare e si preferisce imparare con la pratica, perché si crede che la facilità con cui si può iniziare la campagna pubblicitaria continui anche nella sua gestione o semplicemente perché si è mossi dal seguente concetto, “spendo qualche centinaio di euro e vediamo che succede!”.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Certamente solo la pratica e l’esercizio ti permetteranno di prendere confidenza con Google AdWords ma ricordati che questo non sarà un esercizio a “costo zero”.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Uno strumento utile per conoscere il sistema ancora prima di iniziare</strong> è sicuramente la <a href="http://adwords.google.com/support/aw/bin/topic.py?hl=it&amp;topic=1593">Guida Introduttiva ufficiale di Google AdWords</a> che ti fornisce gli elementi base per una corretta pubblicazione degli annunci e per impostare al meglio la tua strategia di marketing. Nella stessa guida sono presenti le FAQ, cioè le domande poste più frequentemente dagli inserzionisti con le relative risposte dello staff di Google.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Ricordati comunque</strong> che questa è pur sempre una guida che ti viene fornita dallo stesso operatore che riceverà i tuoi pagamenti <img src='http://www.rizomaturismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">4) – Cerca un Bonus Google AdWords e Attivalo</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="bonusGoogleadwords" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/bonusGoogleadwords.png" alt="bonusGoogleadwords" width="418" height="225" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Sul web è possibile trovare dei bonus AdWords</strong> del valore di qualche decina di euro da utilizzare nella propria campagna pubblicitaria. Non si tratta di grosse cifre (in genere max 100€) ma possono essere estremamente utili per pubblicare i primi annunci, fare dei test e prendere confidenza con il pannello di controllo per la gestione delle proprie campagne pubblicitarie.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Google stessa fornisce un Bonus AdWords</strong> del valore di 50€ ai suoi inserzionisti reperibile a questo indirizzo:</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><a href="http://services.google.com/ads_inquiry/it-tech">http://services.google.com/ads_inquiry/it-tech</a></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">ma vi sono anche tante altre aziende che forniscono bonus simili gratuitamente o al massimo legati all’acquisto di un piccolo prodotto (spesso un dominio web).</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Potrei scrivere qua una serie di links dove attualmente si possono reperire questi bonus ma, visto che queste offerte sono estremamente variabili, potrebbero non essere attive nel momento in cui leggi questo articolo. Il mio consiglio quindi è quello di cercare direttamente su Google digitando proprio questo “<strong>bonus google AdWords</strong>” (puoi anche cliccare su <a href="http://www.google.it/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;&amp;q=bonus+google+adwords">questo link</a>, l’ho fatto io per te!); ti compariranno le opportunità meglio posizionate del momento.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Una volta scaricato il bonus ti verrà fornito un codice promozionale</strong> che dovrai attivare e quindi digitare all’interno del tuo account in una apposita sezione in cui ti viene richiesto.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Oltre alla guida ufficiale di Ad Words trovi sul web tantissime risorse dedicate all’argomento</strong>, sia gratuite che a pagamento, come blog, forum e video corsi creati da esperti del settore che ti possono offrire un punto di vista neutro. </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">5) – Fai Pratica, ma con cautela</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="pratica-google-adwords" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/01/pratica-google-adwords.png" alt="pratica-google-adwords" width="300" height="300" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Una volta trovato il bonus Google AdWords non consumarlo in un giorno</strong>, comportati come se i 50€ del bonus fossero 5.000€ e facessero parte comunque del tuo bilancio pubblicitario. Investi poche decine di centesimi di euro per ogni click e inizia a farlo solo per le parole chiave meno competitive.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Non iniziare immediatamente con le parole chiave più scontate</strong>, e quindi anche più costose, ma cerca subito la tua nicchia che ti possa rappresentare al meglio.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ti faccio un piccolo esempio pratico su come potresti iniziare: poniamo il caso che tu abbia un hotel a Roma e voglia iniziare la tua campagna pubblicitaria con <strong>Google AdWords</strong>.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Non partire da parole chiavi come “hotel Roma”, “albergo Roma”</strong> sono troppo costose, ricordati che hai appena iniziato e stai imparando ad utilizzare il sistema, utilizza quindi queste parole chiave solo quando sarai più preparato e certo dei risultati che puoi raggiungere.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Inizia a cercare quelle nicchie di definizione del tuo prodotto</strong> ovvero quelle poche parole che possono definire con estrema sintesi il tuo albergo o una sua caratteristica.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Dove sta il tuo albergo? nel centro storico, vicino alla stazione dei treni, vicino ad un’attrazione turistica importante o in prossimità del polo fieristico?</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ecco che la risposta a queste domande potrebbe già darti una definizione più specifica del tipo di cliente che potresti raggiungere.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Scegliendo parole chiave più estese come queste, “albergo centro storico roma”, “albergo stazione termini”, “albergo Colosseo”, “albergo fiera di roma”, potresti certamente raggiungere dei potenziali clienti che hanno espresso un interesse più specifico che si avvicina notevolmente al prodotto che tu offri e spenderesti certamente di meno che se ti limitassi ad utilizzare parole chiave più banali, scontate e certamente molto più competitive e costose. </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Come Ottimizzare L’Investimento In Pubblicità On-Line Del Tuo Albergo Con Google AdWords</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">  </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">In un periodo in cui da parte degli albergatori cresce sempre di più la cosapevolezza che <a href="http://www.rizomaturismo.com/vendere-le-camere-del-proprio-albergo-come-distribuire-le-camere-tra-i-vari-intermediari/">la strada della disintermediazione è la più importante da battere</a>, diventa sempre più utile conoscere a fondo tutti quelli strumenti che ci possono permettere di raggiungere direttamente la nostra clientela.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Come già scritto più volte il vantaggio principale del sistema pubblicitario di Google AdWords è che mi permette di raggiungere un potenziale cliente interessato al mio prodotto spendendo da poche decine di centesimi fino al massimo qualche euro.</p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Dopo la sezione in cui ho scritto quali sono secondo me i passi principali da compiere prima di avviare la propria campagna pubblicitaria con Google AdWords, ho deciso di dedicare questa ultima parte dell&#8217;articolo ad una <a href="http://www.rizomaturismo.com/google-adwords-turismo-5-strategie-utili-per-ottimizzare-l%e2%80%99investimento-in-pubblicita-on-line-del-tuo-albergo/">serie di consigli per ottimizzare l&#8217;investimento della propria campagna pubblicitaria.</a></p>
<p style="line-height: 150%; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"><a href="http://www.rizomaturismo.com/google-adwords-turismo-5-strategie-utili-per-ottimizzare-l%e2%80%99investimento-in-pubblicita-on-line-del-tuo-albergo/"> </a></p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">1) Tieni d’occhio il punteggio di qualità dei tuoi annunci</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="qualita-annunci-pubblicitari" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/02/qualita-annunci-pubblicitari.png" alt="qualita-annunci-pubblicitari" width="360" height="360" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Quando scegli le parole chiave con le quali far visualizzare i tuoi annunci</strong> sappi che Google assegnerà a queste un punteggio di qualità. Google esprimerà quindi un parere relativo a come i tuoi annunci pubblicitari si comportano in relazione alle parole chiave da te scelte. Questo giudizio sarà in parte determinato dalla correlazione testuale esistente tra la singola parola chiave che hai scelto e il testo dell’annuncio pubblicitario.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Quando il punteggio di qualità si abbassa</strong>, si alza il costo richiesto da Google per pubblicare un annuncio per quella determinata parola chiave (non ti spaventare, Google non ti farà mai spendere più di quanto tu sei disposto a spendere). Se il punteggio di qualità è alto potrai continuare a spendere poco (o comunque il giusto!) per ottenere dei buoni risultati.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Uno dei motivi più frequenti per cui il punteggio di qualità si abbassa</strong> è dovuto come sempre alla fretta e alla scarsa attenzione dell’inserzionista. Spesso capita infatti che, nel decidere a quante e quali parole chiave associare lo stesso annuncio, ci si faccia prendere un po’ la mano e se ne inserisca un numero eccessivo. La conseguenza immediata è che più è alto il numero di parole chiave associate allo stesso annuncio, e più sarà elevato il numero di parole chiave testualmente poco correlate con l’annuncio stesso.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Come scritto prima infatti, parte del punteggio di qualità che Google associa alle tue parole chiave è determinato dalla correlazione testuale che esiste tra le stesse parole chiave e il testo del tuo annuncio. In poche parole se la singola parola chiave è inclusa anche nel testo dell’annuncio la correlazione sarà elevata, se la parola non è inclusa questa sarà minore.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Vediamo un esempio pratico:</strong></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Se la parola chiave che hai scelto è “albergo centro storico roma” e il tuo annuncio Google AdWords è il seguente:</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong><span style="color: #0000ff;">Albergo Belvedere</span></strong></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Prenota Ora Il Tuo Albergo a Roma</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Sconti Fino al 40%</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><a href="http://www.albergobelvedereroma.com/"><span style="color: #0000ff;">www.albergobelvedereroma.com</span></a></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Delle 4 parole che compongono la tua parola chiave soltanto 2 sono presenti</strong> nel testo del tuo annuncio: “albergo” e “roma”.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Se invece, per la stessa parola chiave “albergo centro storico roma” il tuo annuncio fosse il seguente:</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong><span style="color: #0000ff;">Albergo Belvedere</span></strong></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Prenota Ora Il Tuo Albergo</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nel Centro Storico Di Roma</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><a href="http://www.albergobelvedereroma.com/"><span style="color: #0000ff;">www.albergobelvedereroma.com</span></a></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Tutte le 4 parole che compongono la tua parola chiave</strong>, “albergo centro storico roma”<strong> sono adesso presenti nell’annuncio</strong>. Tra i due annunci il secondo riceverebbe certamente da Google un punteggio di qualità maggiore, spenderai quindi meno per poterlo posizionare tra i primi posti e sicuramente avrà un tasso di conversione maggiore in termini di click ricevuti dagli utenti.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">2) Usa la Landing Page Corretta</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="landing-page-posizionamento" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/02/landing-page-posizionamento.jpg" alt="landing-page-posizionamento" width="592" height="393" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Uno strumento molto efficace per rendere i tuoi annunci AdWords ancora più performanti ed aumentare così il loro tasso di rendimento è quello di utilizzare una giusta Landing Page. Con questo termine, il cui significato letterale è “pagina di atterraggio”, si indica semplicemente la pagina del sito web a cui è collegato il link dell’annuncio pubblicitario AdWords.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Un errore molto comune tra gli inserzionisti è collegare il link degli annunci pubblicitari AdWords sempre alla home page, indipendentemente dalla tipologia di annuncio. In molti casi questa può essere la strategia corretta, soprattutto se gli annunci sono generici e non sono legati ad un tema in particolare.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Se decidi però di promuovere la tua struttura ricettiva per delle nicchie tematiche più specifiche sarebbe più conveniente offrire all’utente la giusta Landing Page, ovvero collegare il link del tuo annuncio AdWords alla pagina del sito web del tuo albergo più rappresentativa, dal punto di vista dei contenuti, rispetto alla nicchia stessa in cui hai deciso di promuoverti.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Vediamo il solito esempio pratico:</strong></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Se promuovi il tuo albergo con un annuncio AdWords legato per esempio alla parola chiave “alberghi per vegetariani”, visto che nel ristorante del tuo albergo viene offerto anche un menù per vegetariani, potrebbe non essere conveniente far atterrare l’’utente nella home page a meno che questa non offra contenuti significativi con il tema della parola chiave. Sarebbe più utile infatti collegare il link del tuo annuncio AdWords proprio alla pagina del sito web in cui si parla del ristorante e, naturalmente, del menù per vegetariani. Sarà poi l’utente a decidere come navigare all’interno del sito per avere le altre informazioni di cui ha bisogno come tariffe, galleria fotografica dell’albergo, indirizzo ecc. ecc.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>In sintesi il concetto molto semplice che si deve seguire</strong> è quello di dare immediatamente all’utente le informazioni che desidera e sulle quali ha espresso un’indicazione molto precisa digitando nel motore di ricerca delle apposite parole chiave. Ricordati sempre che il tempo di permanenza medio su una pagina web è di pochi secondi, ciò significa che se l’utente non trova immediatamente ciò che cerca, con molta probabilità abbandonerà il tuo sito web per cercare le informazioni altrove.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">3) Non Spendere Inutilmente</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="spese-pubblicitarie-inutili" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/02/spese-pubblicitarie-inutili.jpg" alt="spese-pubblicitarie-inutili" width="499" height="534" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Se inizi la tua campagna pubblicitaria con un po’ di fretta potresti facilmente incappare in uno degli errori più comuni: pagare per ricevere delle visite da parta di utenti che non sono realmente interessati al tuo prodotto.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Questo problema viene risolto utilizzando un ottimo strumento che Google AdWords ti mette a disposizione, la gestione delle parole chiave a corrispondenza inversa. Con questo strumento, a cui si accede con facilità dal tuo pannello di controllo avrai la possibilità di scegliere alcune parole chiave che, se digitate da un utente insieme alle parole chiave che ti interessano, non consentirà la visualizzazione del tuo annuncio.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Per comodità riprendiamo l’esempio dell’albergo a Roma</strong> e supponiamo che tu voglia promuovere il tuo albergo 3 stelle nel centro storico della capitale. Se tra le parole chiave che hai scelto è presente “albergo centro storico roma” il tuo annuncio verrà visualizzato anche se un utente dovesse digitare “albergo di lusso centro storico roma”. Per quanto i prezzi degli alberghi romani, soprattutto nel centro storico, possano offrire le proprie camere a delle tariffe elevate, non si può certo sostenere che un 3 stelle offra un prodotto di lusso. Questo significa che, con molta probabilità l’utente in questione non sia interessato a soggiornare in un 3 stelle ma stia cercando appunto un albergo di lusso.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Per evitare quindi di pagare la visita al tuo sito web da parte di questo utente non devi fare altro che aprire dal tuo pannello di controllo la schermata delle parole chiave a corrispondenza inversa e inserire nell’apposito campo la parola “lusso”. In questo modo il tuo annuncio non verrà inutilmente visualizzato.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">4) Distinguiti, Rendi il tuo annuncio Vivo, Invita all’azione</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="campagna-pubblicitaria-originale" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/02/campagna-pubblicitaria-originale.jpg" alt="campagna-pubblicitaria-originale" width="500" height="363" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Nel programmare la tua campagna AdWords arriverà il momento di dover scegliere cosa <strong>scrivere all’interno del tuo annuncio</strong> (o meglio, dei tuoi annunci) pubblicitario. Se le parole chiave con cui hai deciso di promuovere la tua attività, sia questa un albergo, un tour operator o una agenzia di viaggi sappi che molto probabilmente avrai dei competitors agguerriti.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Il formato degli annunci AdWords è identico per tutti gli inserzionisti ed è formato da un titolo, due righe di descrizione e un url cioè l’indirizzo web da inserire. Questo significa che non avrai molti strumenti per distinguere il tuo annuncio dagli altri. Potrai infatti agire soltanto su due fronti: le parole da inserire e i concetti che queste devono esprimere.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Un modo semplice per comunicare in maniera diretta con gli utenti potrebbe essere quello di<strong> invitarli a compiere una determinata azione</strong>. Frasi come <em>prenota ora, iscriviti adesso, richiedi subito informazioni, leggi le recensioni degli ospiti</em> sono un ottimo modo per invitare l’utente ad agire all’interno del proprio sito web.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Un altro modo per destare l’attenzione dell’utente potrebbe essere quello di inserire alcuni caratteri che si trovano con meno frequenza in questo tipo di annunci, come per esempio i numeri. Scrivere quindi brevi messaggi come <em>soggiorno a partire da 50€</em> a persona potrebbe contribuire a far risaltare il proprio annuncio.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ancora sui caratteri ci si potrebbe distinguere inserendo un carattere speciale all’inizio di una riga ( &gt; &#8211; ) in maniera tale da far risaltare il proprio annuncio come se fosse una sorta di punto elenco. Personalmente non amo molto questi accorgimenti perché credo che la distinzione effettiva si debba fare attraverso il concetto che si vuole comunicare.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Un piccolo accorgimento grafico che comunque ho sempre adottato e che continuerò ad adottare è quello di scrivere ogni parola con la lettera iniziale maiuscola, anche all’interno del dominio. Credo che dal punto di vista grafico dia un impatto più gradevole, più sicuro, più imponente.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Guarda i due esempi qui sotto, non credi che ci sia una differenza notevole?</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="7" width="653" bordercolor="#000000">
<colgroup span="1">
<col span="1" width="311"></col>
<col span="1" width="312"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="311">
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>albergo Belvedere</strong></span></span></span></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">prenota ora Il tuo albergo </span></span></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">nel centro storico di Roma</span></span></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.albergobelvedereroma.com/"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>www.albergobelvedereroma.com</strong></span></span></a></span></span></p>
<p> </td>
<td width="312">
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Albergo Belvedere</strong></span></span></span></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Prenota Ora Il Tuo Albergo </span></span></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Nel Centro Storico Di Roma</span></span></p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.albergobelvedereroma.com/"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>www.AlbergoBelvedereRoma.com</strong></span></span></a></span></span></p>
<p> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">.</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<h2 style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">5) Diversifica I Tuoi Annunci</h2>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><img title="Analyst Illustration" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/02/diversificare-rischio.jpg" alt="Analyst Illustration" width="375" height="255" /></p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Molti operatori un po’ distratti commettono un errore banalissimo:</strong> nel momento in cui hanno creato il primo annuncio della loro campagna AdWords, si fanno prendere un po’ la mano nell’inserire tutte le parole chiave che gli vengono in mente per far comparire il loro annuncio.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">L’inserimento delle parole chiave nell’apposito pannello di controllo con questo stile che potremo definire “a raffica” è quindi uno degli errori più comuni commessi dagli inserzionisti AdWords, non solo dai principianti ma anche da quelli più esperti. La conseguenza principale sarà quindi quella di aumentare enormemente le possibilità di vedere abbassarsi il punteggio di qualità dei propri annunci.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Vista l’importanza che ha il punteggio di qualità assegnato da Google</strong> sarà utile quindi suddividere l’insieme di parole chiave con le quali si decide di promuovere la propria realtà in differenti gruppi formati ciascuno da un numero molto ristretto di parole chiave. In questo modo si avrà la possibilità di associare a ciascun gruppo un annuncio particolare aumentando quindi la correlazione testuale tra le parole chiave di un gruppo e il loro annuncio di riferimento.</p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ricorda quindi che le parole chiave contenute in ciascun gruppo dovranno essere molto simili e quelle stesse parole dovranno essere inserite nell’annuncio AdWords associato al gruppo stesso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rizomaturismo.com/come-aumentare-le-presenze-del-tuo-hotel-con-google-adwords/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet Sui Cellulari: Perchè Un Hotel Dovrebbe Essere Presente Nel Mercato?</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/internet-sui-cellulari-perche-un-hotel-dovrebbe-essere-presente-nel-mercato/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/internet-sui-cellulari-perche-un-hotel-dovrebbe-essere-presente-nel-mercato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 21:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=663</guid>
		<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Molti albergatori si chiedono se può essere conveniente investire qualche soldo nella realizzazione di un sito web compatibile per la navigazione da cellulare. Quali sono i vantaggi per gli albergatori e quali per gli ospiti dell'hotel?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Che tipo di investimento si deve affrontare per avere un prodotto di qiualità? Quali possono essere i ritorni dal punto di vista economico per l'hotel? E ancora, per quali categorie di alberghi possono essere più utili questo tipo di applicazioni?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il primo vantaggio ad avere un sito web per il proprio hotel compatibile con la navigazione da cellulare è che ci si apre ad un nuovo canale di comunicazione e quindi di interazione con i potenziali ospiti. Questo è un canale molto concreto, fatto per utenti che sanno cosa stanno cercando e che vogliono ottenere quel determinato servizio in tempi molto rapidi.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Molti albergatori si chiedono se può essere conveniente investire qualche soldo nella realizzazione di un sito web compatibile per la navigazione da cellulare. Quali sono i vantaggi per gli albergatori e quali per gli ospiti dell&#8217;hotel?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Che tipo di investimento si deve affrontare per avere un prodotto di qiualità? Quali possono essere i ritorni dal punto di vista economico per l&#8217;hotel? E ancora, per quali categorie di alberghi possono essere più utili questo tipo di applicazioni?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il primo vantaggio ad avere un sito web per il proprio hotel compatibile con la navigazione da cellulare è che ci si apre ad un nuovo canale di comunicazione e quindi di interazione con i potenziali ospiti. Questo è un canale molto concreto, fatto per utenti che sanno cosa stanno cercando e che vogliono ottenere quel determinato servizio in tempi molto rapidi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">O’Rourke Hospitality Marketing ha recentemente presentato la Smartstay, una applicazione per iPhone dedicata agli alberghi, che una volta acquistata può essere personalizzata con il brand dello stesso albergo. Con questa applicazione gli alberghi possono pubblicare liberamente i loro contenuti, inviare ai loro ospiti offerte speciali, comunicare eventi particolari, sconti dell&#8217;ultimo minuto ecc. ecc.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> <img class="alignnone size-full wp-image-676" title="internet-mobile-hotel" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/06/internet-mobile-hotel2.png" alt="internet-mobile-hotel" width="701" height="295" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://blog.orourkehospitality.com/2010/05/does-my-hotel-really-need-a-mobile-strategy/">Leggi il post originale in inglese</a> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rizomaturismo.com/internet-sui-cellulari-perche-un-hotel-dovrebbe-essere-presente-nel-mercato/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Blog Marketing: Perchè E&#8217; Utile Pubblicare un Blog Nel Sito Web Dell&#8217;Hotel?</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/blog-marketing-perche-e-utile-pubblicare-un-blog-nel-sito-web-dellhotel/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/blog-marketing-perche-e-utile-pubblicare-un-blog-nel-sito-web-dellhotel/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 19:01:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=655</guid>
		<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">In questo periodo si parla tanto di social media marketing, di come inserire la comunicazione relativa al proprio prodotto nell'oceano dei social network per ottenere dei risultati concreti in termini di branding, visibilità e, naturalmente, di fatturato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal">La risposta personale che mi sono dato e sulla quale sempre di più mi convinco, è che è un trend di moda, non ci vogliono particolari conoscenze tecniche per farlo e, in ultima istanza, “semplicemente per vedere cosa succede”.</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal">Se gestissi un albergo, quale sarebbe il primo passo cu cui punterei per costruire la presenza “social” del mio hotel nella rete?</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal">Certamente aprirei un blog nel sito web della mia struttura!</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">In questo periodo si parla tanto di social media marketing, di come inserire la comunicazione relativa al proprio prodotto nell&#8217;oceano dei social network per ottenere dei risultati concreti in termini di branding, visibilità e, naturalmente, di fatturato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">I blog dedicati all&#8217;argomento non si contano più (compreso il mio naturalmente <img src='http://www.rizomaturismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ) e impazzano sulla rete post di ogni tipo su come gestire la pagina fan di Facebook o su come aumentare il numero di followers su Twitter.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Ma quale è l&#8217;esigenza per l&#8217;operatore turistico? Perchè vengono aperte pagine fan su Facebook da parte degli alberghi o operatori turistici in genere?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">La risposta personale che mi sono dato e sulla quale sempre di più mi convinco, è che è un trend di moda, non ci vogliono particolari conoscenze tecniche per farlo e, in ultima istanza, “semplicemente per vedere cosa succede”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Se gestissi un albergo, quale sarebbe il primo passo cu cui punterei per costruire la presenza “social” del mio hotel nella rete?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"><strong>Certamente aprirei un blog nel sito web della mia struttura!</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"><img class="alignnone size-full wp-image-656" title="Blog" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/05/Blog.jpg" alt="Blog" width="400" height="300" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<h2 style="margin-bottom: 0cm;">- Con un Blog racconti il territorio</h2>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Una legge universale relativa ai comportamenti di scelta del turista è che prima viene scelta la destinazione dove andare in vacanza e, sucessivamente, il posto dove soggiornare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Altra legge universale sul comportamento del turista è che, una volta scelta la destinazione, inizia a fare delle ricerche sul web relative al territorio.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Molto probabilmente iniziarà con cercare un alloggio, forse farà una ricerca per immagini sulla destinazione per immaginirsi subito in quei luoghi, chiederà insomma al web cosa vedere e cosa fare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Su quali siti troverà le risposte? Ovvero quali siti web restituirà Google come risultato della ricerca dell&#8217;utente?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Risposta: I siti web che parlano di più e meglio di quel territorio naturalmente!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<h2 style="margin-bottom: 0cm;">- Google adora i blog</h2>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Sino a qualche anno fa i siti web, sopratutto quelli aziendali, si caratterizzavano per una certa staticità. Chi siamo, prodotti e servizi, catalogo, contatti&#8230;&#8230;.raramente si andava oltre queste poche paginette!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Con lo svilppo dei blog e dei social network le cose sono decisamente cambiate tanto che Google considera la continuità e il ritmo di aggiornamento dei contenuti come una variabile sempre più importante per indicizzare e posizionare i siti web.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Dal punto di vista tecnologico consiglio di creare il blog del proprio hotel utilizzando un CMS già sviluppato come Wordpress, Mouvable Type o Joomla. Personalmente utilizzo Wordpress per entrambi i miei blog e mi trovo molto bene.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Wordpress è un software open source attorno al quale si è sviluppata una comunity di migliaia di tecnici che ne garantiscono una flessibilità quasi illimitata che rende quindi il software altamente adattabile a qualsiasi tipo di esigenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">E tu hai già pubblicato un blog nel sito web del tuo hotel? Con quale frequenza pubblichi gli articoli?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Scrivi la tua esperienza nei commenti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rizomaturismo.com/blog-marketing-perche-e-utile-pubblicare-un-blog-nel-sito-web-dellhotel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vendere Le Camere Del Proprio Albergo: Come Distribuire Le Camere Tra I Vari Intermediari</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/vendere-le-camere-del-proprio-albergo-come-distribuire-le-camere-tra-i-vari-intermediari/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/vendere-le-camere-del-proprio-albergo-come-distribuire-le-camere-tra-i-vari-intermediari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 20:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Distribuzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=642</guid>
		<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Cosa farei se fossi il proprietario di un albergo?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Come cercherei di gestire la distribuzione e quindi la vendita delle mie camere?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Indipendentemente dal fatto che la struttura da me gestita sia una start-up oppure un albergo già esistente con uno storico booking e quindi una presenza nel mercato definita, la mia strategia dovrebbe comunque convergere verso lo stesso obiettivo:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong> </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>dividere la distribuzione delle camere in tre canali principali</strong>, di diversa importanza tra loro, puntando alla massimizzazione del profitto da ciascun canale.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Cosa farei se fossi il proprietario di un albergo?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Come cercherei di gestire la distribuzione e quindi la vendita delle mie camere?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Indipendentemente dal fatto che la struttura da me gestita sia una start-up oppure un albergo già esistente con uno storico booking e quindi una presenza nel mercato definita, la mia strategia dovrebbe comunque convergere verso lo stesso obiettivo: <strong>dividere la distribuzione delle camere in tre canali principali</strong>, di diversa importanza tra loro, puntando alla massimizzazione del profitto da ciascun canale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">ATTENZIONE: per massimizzazione del profitto NON intendo cercare di ricavare il massimo profitto possibile da ciascun canale, ma bensì cercare di ricavare da ciascun canale il profitto OTTIMALE!.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignnone size-full wp-image-644" title="Vendere-camere-albergo" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/04/Vendere-camere-albergo.jpg" alt="Vendere-camere-albergo" width="300" height="345" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Iniziamo con lo stabilire quali sono i tre canali principali in ordine di importanza:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>1 &#8211; Canale diretto: L&#8217;hotel vende direttamente al turista</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>2 &#8211; Portali: L&#8217;hotel vende tramite siti web che vendono direttamente al turista</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>3 – Grossisti: L&#8217;hotel vende tramite degli intermediari, che vendono a degli operatori turistici che, a loro volta, vendono direttamente al turista.</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il primo canale è certamente il più importante in quanto dalla vendita diretta posso ricavare per ogni presenza il profitto maggiore. <a href="http://www.rizomaturismo.com/realizzare-il-sito-web-di-un-hotel-idee-per-una-comunicazione-piu-originale/">Il sito web dell&#8217;albergo</a> è oggi il canale principale per la vendita diretta. Cercherei quindi di fare tutto quello che è nelle mie possibilità per spingere al massimo questo canale. A grandi linee questi sono i passi principali su cui punterei:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">il sito web deve essere funzionale e rapido; si deve aprire in pochissimi secondi e si deve accedere subito all&#8217;home page senza animazioni inutili (non ci deve essere quindi la tecnologia flash)</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">I testi del sito devono essere unici, non copiati da altri siti web</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">le fotografie devo essere realizzate in maniera professionale, devono invitare l&#8217;utente ad immaginarsi nell&#8217;albergo</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">visto che gli utenti scelgono prima la destinazione e solo dopo l&#8217;albergo dove soggiornare, pubblicherei nel sito dell&#8217;albergo un blog per parlare del territorio. In questo modo l&#8217;utente che sul web cerca informazioni sul territorio potrà trovare l&#8217;albergo.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le pagine devono essere posizionate bene sui motori di ricerca, consiglierei in questo caso di rivolgersi ad esperti SEO, non costano poi così tanto rispetto ai vantaggi tangibili che possono portare (se sono dei veri esperti!!!!)</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Posso veramente pensare che raggiungerò la massima occupazione possibile puntando solo sul canale diretto? A mio avviso no. Ecco che entrano in gioco gli intemediari.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Il secondo canale su cui punterei è quello dei portali:</strong> Booking, Venere, Expedia sono naturalmente i principali ma ce ne sono innumerevoli capaci di raggiungere nicchie della domanda veramente inaspettate.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Distribuire le proprie camere tramite i portali online ha certamente il suo prezzo: la commissione che da questi viene richiesta. Si rinuncia quindi ad una parte considerevole del ricavo che si potrebbe ottenere da ogni singola presenza (dal 15% in su) ma con il vantaggio che si entra in un canale di distribuzione che ti garantisce una visibilità quasi infinita che non si potrebbe mai ottenere con il proprio sito web.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In genere più è alta la commisione che riconosci al portale e maggiore è la visibilità del tuo albergo nel portale stesso. Tradotto &#8220;in soldoni” questo significa che più sei visibile e più prenotazioni ricevi, ma per essere più visibile, devi dare una commissione maggiore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Per esperienza posso dire che gli alberghi che ottengono di più dai portali sono quelli che sanno giocare nel breve periodo sulla variazione delle tariffe e della disponibilità. Questi alberghi però, anche se molto piccoli, hanno spesso una persona con una grande passione per il revenue e per l&#8217; IT nonché una discreta capacità analitica.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Posso sostenere che con questi due canali ragguingerò il 100% di occupazione della mia struttura per tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno. Ottenere il 100% è decisamente impossibile ma ci sono certamente tanti alberghi che riescono ad ottenere dei risultati strabilianti, come oltre l&#8217;80%/90% per tutto l&#8217;anno.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Certo se gestisci una struttura di 2/3 stelle nel pieno centro di Londra o Parigi le cose sono un po&#8217; più facili ma non è certo a questi albergatori che mi rivolgo con questo articolo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ti ricordi il passaggio in cui ho scritto che esistono tanti portali online “minori” capaci di raggiungere importanti nicchie della domanda? Qua entra in gioco il terzo canale di distribuzione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>I grossisti nel settore delle prenotazioni alberghiere sono</strong> sono degli specie di “pachidermi” commerciali capaci di generare, se ottengono delle tariffe competitive dagli alberghi, una mole di prenotazioni veramente immensa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">I clienti pricipali dei grossisti sono infatti una moltitudine di portali online che non contrattano direttamente con gli alberghi, non investono quindi grosse cifre nella creazione del prodotto ma riversano tutte le loro risorse nel lato marketing.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Avere un contratto con un grossista significa quindi poter vedere il proprio albergo in vendita su portali o siti web di cui non si conosceva neanche l&#8217;esistenza che spesso operano in mercati lontani difficilmente raggiungibili per altre vie. Nonché ovviamente essere presenti con il proprio hotel sul bancone di una infinità di agenzie di viaggi e tour operator sparsi per il mondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Tanto per iniziare i grossisti lavorano esclusivamente con le tariffe nette di acquisto. Questo significa che il rapporto di collaborazione tra un grossista e un hotel non si esprime in termini commissionalibili. L&#8217;hotel offre al grossista una tariffa netta di vendita, se questo accetta e la ritiene competitiva l&#8217;affare è fatto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Va da se che iniziare una collaborazione con un grossista significa essere disposti a vendere le proprie camere a delle tariffe più basse (guadagnare quindi di meno da ogni presenza ricevuta, rispetto ai primi due canali). Quanto queste tariffe debbano essere più basse è difficile dirlo con esattezza perchè dipende da tanti fattori, in generale però, basti considerare che tra il grossista e l&#8217;utente finale vi è un altro passaggio nella filiera della distribuzione. Ci sono quindi due operatori che faranno il loro ricarico sulla tariffa netta iniziale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Proprio questo è a mio avviso il canale che va ottimizzato al meglio da parte dell&#8217;albergo per la distribuzione delle camere. Questo significa che un albergo ben gestito affida al grossista un ristretto numero di camere ma a prezzi molto bassi garantendosi così una copertura per tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Che strategia utilizzi per distribuire le camere del tuo albergo? Utilizzi solo i portali o ti affidi anche ad altri distributori?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Che percentuali ti portano i diversi canali?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Scrivilo nei commenti!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rizomaturismo.com/vendere-le-camere-del-proprio-albergo-come-distribuire-le-camere-tra-i-vari-intermediari/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Social Media Marketing: Come Valutare La Presenza Del Tuo Hotel Su Facebook</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/social-media-marketing-come-valutare-la-presenza-del-tuo-hotel-su-facebook/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 20:48:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=617</guid>
		<description><![CDATA[Quando si <a href="http://www.rizomaturismo.com/google-adwords-turismo-5-strategie-utili-per-ottimizzare-l%e2%80%99investimento-in-pubblicita-on-line-del-tuo-albergo/">gestisce una campagna di marketing online per il proprio hotel</a> o per la propria agenzia di viaggi online, se si fanno le cose con serietà, si è soliti misurare i risultati ottenuti per verificare la performance della propria campagna promozionale.

Visitatori unici ottenuti, link in ingresso, variazione del page rank ma sopratutto conversioni ottenute sono fra i parametri principali che vengono presi in considerazione

Oggi con un investimento irrisorio, sia in termini economici che in termini tecnologici, tanti operatori turistici sono presenti nei social network come Facebook con un account aziendale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si <a href="http://www.rizomaturismo.com/google-adwords-turismo-5-strategie-utili-per-ottimizzare-l%e2%80%99investimento-in-pubblicita-on-line-del-tuo-albergo/">gestisce una campagna di marketing online per il proprio hotel</a> o per la propria agenzia di viaggi online, se si fanno le cose con serietà, si è soliti misurare i risultati ottenuti per verificare la performance della propria campagna promozionale.</p>
<p>Visitatori unici ottenuti, link in ingresso, variazione del page rank ma sopratutto conversioni ottenute sono fra i parametri principali che vengono presi in considerazione</p>
<p>Oggi con un investimento irrisorio, sia in termini economici che in termini tecnologici, tanti operatori turistici sono presenti nei social network come Facebook con un account aziendale.</p>
<p>Quali sono le metriche da utilizzare per misurare i risultati ottenuti dalla presenza del proprio hotel su Facebook?</p>
<p>Sono le stesse che utilizziamo in una qualsiasi campagna di marketing online oppure ci sono delle differenze?</p>
<p>Riporto qua un elenco di quelli che sono a mio avviso i parametri che possono essere presi in considerazione per valutare la presenza del proprio albergo su Facebook</p>
<p> </p>
<p><strong>Coinvolgimento dell&#8217;utente/fan:</strong></p>
<p>feedback ottenuti dagli utenti e qualità dei commenti<br />
quante volte viene cliccato il bottone “mi piace”<br />
numero di fan che iniziano una conversazione<br />
quanti fan si sono generati nell&#8217;ultimo mese? Quale è la percentuale di crescita?<br />
analisi demografica dei fan: età, sesso, localizzazione geografica</p>
<p> </p>
<p><strong>Pagina fan:</strong></p>
<p>pageview, numero di visite che la pagina fan riceve<br />
crescita delle visite in un certo arco di tempo</p>
<p> </p>
<p><strong>Sito ufficiale dell&#8217;albergo:</strong></p>
<p>numero di visitatori provenienti dalla pagina fan<br />
tentativi di prenotazione, prenotazioni effettuate, redditto generato</p>
<p>I Social Media sono oggi una componente importante del più moderno marketing mix applicato da un hotel ma risulta sempre più importante utilizzare i giusti parametri per poter valutarne i risultati.</p>
<p>Nel quarto Benchmark Survey dedicato all&#8217; Hotel Internet Marketing realizzato da HeBS si evidenzia come il 50% degli albergatori intervistati ha dichiarato che nel 2010 programma di creare dei profili pubblici per i propri hotel all&#8217;interno dei social network.</p>
<p>Come mostra la tabella sottostante molti albergatori stanno pensando di aumentare notevolmente la presenza della propria struttura all&#8217;interno dei social network nel corso di quest&#8217;anno.</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-620" title="investimenti-social-media-turismo" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/04/investimenti-social-media-turismo.jpg" alt="investimenti-social-media-turismo" width="500" height="240" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Contro Facebook: Chi Porta Più Turisti Sul Tuo Sito Web?</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/google-contro-facebook-chi-porta-piu-turisti-sul-tuo-sito-web/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/google-contro-facebook-chi-porta-piu-turisti-sul-tuo-sito-web/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 21:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=606</guid>
		<description><![CDATA[<span style="font-weight: normal;">Verso la metà di marzo la società di consulenza <a href="http://www.hitwise.com/us">Experian Hitwise</a> ha pubblicato un articolo in cui veniva comunicato che Facebook aveva superato Google come sito web più visitato negli Stati Uniti. Nella settimana dall'8 al 13 marzo infatti Facebook aveva attirato il 7,07% del traffico web contro il 7,03 di Google.</span>

Dopo questa notizia iniziarono nel web gli interrogativi posti dai vari marketer più o meno quotati relativi all'importanza dell'evento in questione: “Facebook sostituirà Google come fonte di traffico?”, oppure “che opportunità si stanno perdendo con i mancati investimenti pubblicitari su Facebook?”

Gli esperti di Experian di Hitewise rispondono alle preoccupazioni del mercato con una analisi molto chiara relativa a come gli utenti web si comportano all'interno delle due piattaforme relativamente all'acquisto di prodotti e servizi turistici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: normal;">Verso la metà di marzo la società di consulenza <a href="http://www.hitwise.com/us">Experian Hitwise</a> ha pubblicato un articolo in cui veniva comunicato che Facebook aveva superato Google come sito web più visitato negli Stati Uniti. Nella settimana dall&#8217;8 al 13 marzo infatti Facebook aveva attirato il 7,07% del traffico web contro il 7,03 di Google.</span></p>
<p>Dopo questa notizia iniziarono nel web gli interrogativi posti dai vari marketer più o meno quotati relativi all&#8217;importanza dell&#8217;evento in questione: “Facebook sostituirà Google come fonte di traffico?”, oppure “che opportunità si stanno perdendo con i mancati investimenti pubblicitari su Facebook?”</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-607" title="statistiche-google-facebook" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/04/statistiche-google-facebook.jpg" alt="statistiche-google-facebook" width="500" height="412" /></p>
<p>Gli esperti di Experian di Hitewise rispondono alle preoccupazioni del mercato con una analisi molto chiara relativa a come gli utenti web si comportano all&#8217;interno delle due piattaforme relativamente all&#8217;acquisto di prodotti e servizi turistici.</p>
<p>Facebook sta vivendo una crescita incredibile ma è decisamente lontano dal riuscire a sostituire Google come strumento per la scelta delle proprie vacanze.</p>
<p> </p>
<p><strong>Come si comporta il turista online prima di effettuare la sua scelta?<br />
</strong></p>
<p>Secondo Experian Hitewise il processo di scelta che muove il turista sulla rete negli può essere sintetizzato con questi importanti passi:</p>
<p>1 – Motori di ricerca: Google, Yahoo, Msn, Bing ecc. ecc.</p>
<p>2 – Metamotori di ricerca: Kayak, HotelCombined, HotelsComparison ecc. ecc.</p>
<p>3 – OTA: Booking, Expedia, Venere</p>
<p>4 – Siti di catene alberghiere</p>
<p>5 – Siti di hotel indipendenti</p>
<p>6 – Siti di recensioni alberghiere per sapere cosa pensano gli altri utenti su determinati alberghi</p>
<p> </p>
<p>Secondo la <a href="http://www.ustravel.org/">Travel Industry Association</a> circa l&#8217;84% degli americani programma i suoi viaggi seguendo questo approccio. In altre parole i social network come Facebook non sono neanche considerati tra le prime opzioni per reperire le informazioni utili a compiere delle scelte relative alla programmazione dei viaggi, siano essi per piacere o per lavoro.</p>
<p> </p>
<p>La cosa importante che credo valga la pena sottolineare è che il volume di traffico generato da un colosso del web come Facebook, per quanto sia certamente rilevante in termini assoluti lo diventa un po meno se si considera il grado di interazione e coinvolgimento con l&#8217;esterno che gli utenti hanno nel suo utilizzo.</p>
<p> </p>
<p>Gli utenti di Facebook infatti per la maggior parte del tempo generano e ricevono input all&#8217;interno del loro network di contatti. Questi possono essere certamente considerati un bacino importante dal punto di vista pubblicitario ma che risponde a delle metriche di valutazione e di osservazione che sono ben distanti da quelle a cui è sottoposto il “navigato” Google.</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.hospitalityebusiness.com/">Hospitality eBusiness Strategies</a> ha pubblicato una serie di case studies relativi ai risultati ottenuti da alcune campagne di social marketing realizzate per i propri clienti nel settore turistico.</p>
<p>E&#8217; molto interessante vedere come la presenza promozionale sui socal network, in questo caso pagine fan di Facebook, viene valutata esclusivamente in termini di revenue.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><strong>1 &#8211; Full-Service Golf &amp; Spa Resort in Florida<br />
</strong><br />
• Facebook Fans: 1,703<br />
• Web site revenue:<br />
o Provenienti da Facebook: US$739<br />
o Totale redditto generato dal sito web: US$1,252,900<br />
o Percentuale del redditto generata da Facebook: 0.06%</p>
<p> </p>
<p><strong>2 &#8211; Full-Service Hotel Casino in Nevada</strong><br />
• Facebook Fans: 3,263<br />
• Web site revenue:<br />
o Provenienti da Facebook: US$1,216<br />
o Totale redditto generato dal sito web: US$7,218,916<br />
o Percentuale del redditto generata da Facebook: 0.02%</p>
<p> </p>
<p><strong>3 &#8211; Boutique Luxury Hotel in West Hollywood, Cali</strong><strong>fo</strong><strong>rnia</strong><br />
• Facebook Fans: 641<br />
• Web site revenue:<br />
o Provenienti da Facebook: US$915<br />
o Totale redditto generato dal sito web: US$1,695,031<br />
o Percentuale del redditto generata da Facebook: 0.05%</p>
<p>Nonostante l&#8217;attività su Facebook abbia generato traffico verso il sito web dell&#8217;hotel, questo traffico non è direttamente correlato con la generazione di un reddito significativo.</p>
<p>Come scritto in precedenza quindi il Roi (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Return_on_investment">Return On Investiment</a>) di un&#8217;<a href="http://www.rizomaturismo.com/tag/social-media/">attività promozionale sui Social Media</a> deve essere clacolato con delle metriche differenti dai booking e dal reddito generati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rizomaturismo.com/google-contro-facebook-chi-porta-piu-turisti-sul-tuo-sito-web/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Gestire Le Recensioni Del tuo Hotel: I Consigli Di TripAdvisor</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/come-gestire-le-recensioni-del-tuo-hotel-i-consigli-di-tripadvisor/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/come-gestire-le-recensioni-del-tuo-hotel-i-consigli-di-tripadvisor/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 23:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimonianze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=596</guid>
		<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left">Una parte importante del social media marketing consiste semplicemente nel monitorare la propria reputazione online e, nel campo alberghiero, non c'è sito più importante di TripAdvisor per influenzare le decisioni di viaggio dei turisti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left">Pubblico in questo articolo un interessante intervista a April Robb, Social Media Program Manager di TripAdvisor, realizzata dal consulente americano Daniel Edward Craig e pubblicata recentemente sul suo blog.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left">April Robb si occupa per TripAdvisor di sviluppare le relazioni tramite social media e con i bloggers e del monitoraggio della reputazione aziendale; in questa intervista da quindi degli ottimi consigli agli albergatori interessati a trarre il meglio dal mondo delle recensioni online.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left">Una parte importante del social media marketing consiste semplicemente nel monitorare la propria reputazione online e, nel campo alberghiero, non c&#8217;è sito più importante di TripAdvisor per influenzare le decisioni di viaggio dei turisti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left">Pubblico in questo articolo un interessante intervista a April Robb, Social Media Program Manager di TripAdvisor, realizzata dal consulente americano Daniel Edward Craig e pubblicata recentemente sul suo blog.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left">April Robb si occupa per TripAdvisor di sviluppare le relazioni tramite social media e con i bloggers e del monitoraggio della reputazione aziendale; in questa intervista da quindi degli ottimi consigli agli albergatori interessati a trarre il meglio dal mondo delle recensioni online.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="left"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Quali sono i numeri di TripAdisor?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">TripAdvisor ha attualmente 32 milioni di visitatori unici al mese, 15 milioni di visitatori più i membri della comunity e più di 30 milioni di recensioni su oltre un milione di strutture. Siamo presenti in 17 stati in 12 lingue differenti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Una delle ultime novità di TripAdvisor è la nostra Business Listing, dove gli albergatori hanno la possibilità, pagando una fee annuale, di pubblicare i loro dati di contatto (sito web, numero di telefono ed email). L&#8217;obiettivo è quello di cercare di massimizzare le conversioni di utenti in ospiti paganti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>In questo periodo il trend delle recensioni alberghiere si sta espandendo notevolmente, un esempio è la funzione che le fa apparire anche su Google Maps. In quali altri siti si possono leggere le recensioni di TripAdvisor?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Crediamo che i viaggiatori debbano poter trovare le rensioni di chi li ha preceduti in qualsiasi sito web navighino per ricercare informazioni di viaggio. Per questo motivo abbiamo creato il nostro Partnership Group dando la possibilità sia ai siti degli hotels che ai siti più generici dedicati ai viaggi di pubblicare le nostre recensioni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Attualmente, oltre a 14 mila siti web che pubblicano il nostro badge, abbiamo più di 100 partner per la distribuzione dei contenuti, tra cui JetBlue, Walt Disney, Visit London Hertz e AOL Travel.oltre a 14 mila siti web.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">TripAdvisor è oggi la più grande comunità di viaggiatori online che, grazie al volume di recensioni custodite, da veramente la possibilità agli utenti di crearsi un opinione leggendo quella di tantissime altre persone.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Quali fattori influiscono sull&#8217;indice di popolarità delle strutture?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">I fattori principali sono la quantità di recensioni, la qualità dei punteggi attribuiti dagli utenti e la frequenza con cui le recensioni vengono scritte.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Se accertiamo un uso fraudolento del sistema delle recensioni da parte di un albergo questo può essere penalizzato pesantemente nell&#8217;indice di popolarità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E visto che mi viene chiesto spesso ci tengo a dire che essere presenti nella business listing non influisce minimamente sull&#8217;indice di popolarità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p><strong>Cosa deve fare un hotel per aumentare il numero delle recensioni positive?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Prima di tutto aver cura dei propri ospiti e della loro esperienza di soggiorno. Incoraggiamo gli alberghi a sollecitare le recensioni dei propri ospiti senza dare nessun incentivo. Raccomandiamo gli alberghi di monitorare le recensioni che ricevono e cercare di trarre vantaggio da questi “consigli gratuiti” che ricevono.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Offriamo anche agli alberghi la possibilità di usufruire di alcuni strumenti molto importanti come il new rewiew alert, la possibilità di verificare il trend di soddisfazione del cliente e di confrontare le proprie performances con quelle dei competitors diretti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Gli hotels dovrebbero seguire i consigli che dalle recensioni possono trarre in maniera tale da migliorare il soggiorno dei futuri ospiti. Dovrebbero anche dare più importanta a tutte le funzioni che gli vengono messe a disposizione e non pensare solamente alle recensioni. Foto Video e descrizioni più accurate in primis.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Quale è la politica di TripAdvisor riguardo agli hotels che offrono incentivi concreti agli ospiti in cambio di recensioni positive?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E&#8217; contro la nostra politica offrire incentivi in cambio di recensioni. Queste politiche di incentivazione sono chiaramente portate avanti senza l&#8217;appoggio e il consenso di TripAdvisor</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Nel momento in cui ci accorgiamo di un albergo che ha offerto degli incentivi in cambio di recensioni contattiamo l&#8217;albergo per verificare se sono stati fatti degli errori in buona fede oppure se c&#8217;è stato un chiaro tentativo di aggirare le nostre politiche. In quest&#8217;ultimo caso le strutture possono subire varie penalizzazioni dall&#8217;esclusione dalla Top 10 List fino all&#8217;eliminazione delle recensioni incriminate.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Cosa può fare un hotel se si rende conto che una recensione non è veritiera?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong> </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Può segnalarla tramite l&#8217;apposito form della Review Dispute oppure cliccando nel link “Report Inapprorpiate” che sta in basso ad ogni recensione</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Quando i nostri utenti scrivono una recensione, devono comunque dichiarare di esprimere la loro opinione e che non hanno nessun tipo di relazione, professionale o familiare, con la struttura in questione. Confermano inoltre che non gli è stato offerto nessun tipo di incentivo o pagamento per scrivere la recensione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p><strong>Cosa fa TripAdvisor quando sospetta che un hotel ha scritto delle recensioni false?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La nostra grande comunità di appassionati ci aiuta segnalandoci tutto ciò che ritiene sospetto inoltre il nostro team di esperti analizza ogni minimo contenuto sospetto. Se stabiliamo che un hotel ha pubblicato delle recensioni false, queste vengono eliminate, le altre presenti vengono analizzate nel dettaglio e la struttura incorre in differenti penalizzazioni che possono andare ad incidere sull&#8217;indice di popolarità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In alcuni casi può comparire anche nella pagina dell&#8217;albergo un barra rossa che segnala il fatto che le recensioni per quella struttura sono sospette.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Consigli agli alberghi di rispondere a tutte le recensioni?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Raccomandiamo fortemente di rispondere a tutte quelle negative. Riceviamo dei feed back da parte dei viaggiatori che sostengono di essere maggiormente influenzati da una risposta dell&#8217;albergo ad una critica piuttosto che da una critica stessa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le risposte alle critiche sono un occasione importante per fare delle scuse ufficiali ai clienti insoddisfatti ma anche per comunicare ai futuri potenziali ospiti che l&#8217;hotel ha posto rimedio a determinati disservizi offerti in passato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Si da quindi la possibilità di provare che l&#8217;albergo investe nel miglioramento continuo e che prende seriamente l&#8217;attenzione al cliente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Per quanto rigurda le recensioni positive ci sono molte strutture che ringraziano del feed back positivo ricevuto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quali Sono Le Destinazioni Più Ricercate Nel Web?</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/quali-sono-le-destinazioni-piu-ricercate-nel-web/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 23:36:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=587</guid>
		<description><![CDATA[<p lang="en-GB">HotelsCombined.com, il metamotore di ricerca che fornisce in tempo reale le migliori occasioni di soggiorno offerte dai principali portali online, ha pubblicato una interessante classifica relativa alle destinazioni piu’ popolari tra I suoi utenti in tutto il mondo nei primi mesi del 2010.</p>

Londra e Parigi occupano i primi posti della lista, seguite da Dubai e New York

<span lang="en-GB">Interessante vedere che una delle città meno care, Bangkok, è nella top five della lista insieme a Dubai che sta diventando sempre di più il simbolo delle vacanze extra lusso.</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p lang="en-GB">HotelsCombined.com, il metamotore di ricerca che fornisce in tempo reale le migliori occasioni di soggiorno offerte dai principali portali online, ha pubblicato una interessante classifica relativa alle destinazioni piu’ popolari tra I suoi utenti in tutto il mondo nei primi mesi del 2010.</p>
<p>Londra e Parigi occupano i primi posti della lista, seguite da Dubai e New York</p>
<p><span lang="en-GB">Interessante vedere che una delle città meno care, Bangkok, è nella top five della lista insieme a Dubai che sta diventando sempre di più il simbolo delle vacanze extra lusso.</span></p>
<p><span lang="en-GB"> </span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>Top Ten Destinations For 2010</strong></span><span lang="en-GB"><strong>                      </strong></span></p>
<h4><span lang="en-GB">1. London  ($ 166 )       </span></h4>
<h4><span lang="en-GB">                                                                     </span></h4>
<p><span lang="en-GB"><strong>2. Paris  ($ 197)                                                                                  </strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>3. Dubai  ($ 227)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>4. New York ( $180)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>5. Bangkok  ($77)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>6. Rome  ($148)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>7. Hong Kong    ($100)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>8. Barcelona   ($154)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>9. Sydney   ($171)</strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong>10. Singapore    ($137) </strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"><em>Tra parentesi è  indicato il costo medio per camera</em></span></p>
<p><span lang="en-GB"><strong> </strong></span></p>
<p><span lang="en-GB"> <img class="alignnone size-full wp-image-590" title="Hotels-Combined" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/03/Hotels-Combined.jpg" alt="Hotels-Combined" width="599" height="431" /></span></p>
<p><span lang="en-GB">Secondo Michael Doubinski , general Manager di HotelsCombined, questo dimostra che le scelte dei turisti non sono solo orientate da una logica di prezzo ma continua ad avere il suo peso l&#8217;unicità dell&#8217;esperienza turistica. Il quarto posto occupato da New York ne è una ulteriore dimostrazione in quanto l&#8217;elevato prezzo medio per camera non allontana I visitatori da questa destinazione che rimane costantemente posizionata tra le città più visitate al mondo.</span></p>
<p><span lang="en-GB">Nonostante la spesa turistica globale sia recentemente diminuita a causa della crisi economica, I turisti hanno comunque la possibilità di fare dei veri e propri affari cercando le offerte più competitive.</span></p>
<p><span lang="en-GB">Secondo un indagine del 2009 di Gallup, il 30% degli americani programma di spendere in soggiorni alberghieri nel 2010 una cifra inferiore rispetto a quella che ha speso nel 2009.</span></p>
<p><span lang="en-GB">Secondo il General Manager di HotelsCombined.com il numero di visitatori del metamotore di ricerca continua a crescere in maniera esponenziale in quanto i consumatori sono sempre alla ricerca dei migliori affari sia per i soggiorni economici che per quelli di lusso.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Hotel Reviews: Alcuni Consigli Da Un Esperto Di Recensioni Alberghiere</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/hotel-reviews-alcuni-consigli-da-un-esperto-di-recensioni-alberghiere/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 21:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimonianze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=576</guid>
		<description><![CDATA[Oyster Hotel Reviews, un sito americano di recensioni alberghiere professionali ha pubblicato nel suo blog una serie di consigli per gli albergatori, da mettere in pratica per soddisfare al meglio i propri ospiti, per costruire un immagine migliore dell'hotel, aumentare il business e fidelizzare la clintela.

Elie Seidman, CEO di Oyster, sostiene che coloro che si occupano delle recensioni sono dei giornalisti pofessionisti che soggiornano in maniera anonima nelle strutture e si comportano come dei veri e propri ospiti

Il loro compito è quello di valutare gli hotels sotto ogni punto di vista ma sopratutto di confrontarli con i più stretti competitors della zona. Gli esperti di Oyster Hotel Rewiews, hanno certamente la competenza necessaria per dare degli ottimi consigli ai managers del settore relativi a cosa cercano veramente gli ospiti di un albergo e a cosa gli alberghi possono fare per soddisfare le loro esigenze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oyster Hotel Reviews, un sito americano di recensioni alberghiere professionali ha pubblicato nel suo blog una serie di consigli per gli albergatori, da mettere in pratica per soddisfare al meglio i propri ospiti, per costruire un immagine migliore dell&#8217;hotel, aumentare il business e fidelizzare la clintela.</p>
<p>Elie Seidman, CEO di Oyster, sostiene che coloro che si occupano delle recensioni sono dei giornalisti pofessionisti che soggiornano in maniera anonima nelle strutture e si comportano come dei veri e propri ospiti; nuotano in piscina, mangiano nel ristorante, dormono nelle camere dell&#8217;albergo ma sopratutto, scattano centinaia di fotografie immortalando ogni angolo della struttura.</p>
<p>Il loro compito è quello di valutare gli hotels sotto ogni punto di vista ma sopratutto di confrontarli con i più stretti competitors della zona.</p>
<p>Con più di 600 hotels recensiti solo negli ultimi 9 mesi, gli esperti di Oyster Hotel Rewiews, hanno certamente la competenza necessaria per dare degli ottimi consigli ai managers del settore relativi a cosa cercano veramente gli ospiti di un albergo e a cosa gli alberghi possono fare per soddisfare le loro esigenze.</p>
<p>Questo è l&#8217;elenco delle strategie che gli esperti di Oyster Hotel Reviews consiglia di applicare:</p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-577" title="recensioni-alberghiere-hotel" src="http://www.rizomaturismo.com/wp-content/uploads/2010/03/recensioni-alberghiere-hotel.jpg" alt="recensioni-alberghiere-hotel" width="369" height="332" /></p>
<p><strong>1 &#8211; Non cercare di attirare tutte le tipologie di ospiti</strong></p>
<p>Identifica la tipologia di clientela ideale per il tuo hotel e fai di tutto per conquistarla cercando di soddisfare ogni sua minima esigenza. Offri promozioni particolari fortemente indirizzate al tuo target di clientela. Rivolgi la tua comunicazione direttamente a loro con ogni mezzo.</p>
<p> </p>
<p><strong>2 – Dai qualcosa Gratis</strong></p>
<p>La parola GRATIS è magica in tutti i settori, non solo nel turismo. Offri un upgrade della camera, prodotti del minibar, DVD da guardare in camera, oppure i “potentissimi” prodotti di bellezza e per la cura del corpo.</p>
<p>Se offri qualcosa, anche semplice e di poco valore ma che piace e viene reputato utile, darai certamente ai tuoi ospiti un ottimo argomento per iniziare una recensione positiva sul tuo albergo.</p>
<p>E&#8217; importante ricordare anche che ci sono alcuni benefit che oggigiorno la maggior parte dei turisti si aspettano di trovare in un albergo gratis. Tra questi i più importanti sono l&#8217;accesso a Internet e l&#8217;utilizzo della palestra.</p>
<p>Se nel tuo hotel non sono ancora offerti gratuitamente, assicurati che questa informazione sia molto chiara onde evitare sorprese sul pagamento degli extra al check out. Stai certo che sorprese di questo tipo sono il primo input che porta l&#8217;utente a scrivere recensioni negative.</p>
<p> </p>
<p><strong>3 – Investi in un sito web che funziona veramente</strong></p>
<p style="font-weight: normal;">Se il tuo sito internet ha un aspetto antiquato e poco curato, i tuoi potenziali ospiti potrebbero pensare lo stesso del tuo hotel e soprattutto delle camere.</p>
<p style="font-weight: normal;">Il sito internet del tuo hotel dovrebbe mostrare una galleria fotografica altamente rappresentativa del l&#8217;albergo, fornire notizie continuamente aggiornate e rendere facile per l&#8217;utente il reperimento delle informazioni più importanti come le tariffe e la disponibilità delle camere.</p>
<p style="font-weight: normal;">Un pò di autenticità ed <a href="http://www.rizomaturismo.com/realizzare-il-sito-web-di-un-hotel-idee-per-una-comunicazione-piu-originale/">originalità nella comunicazione del sito web del tuo hotel </a>ti darà certamente un arma in più</p>
<p style="font-weight: normal;"> </p>
<p><strong>4 – Fai in modo che siano le fotografie a vendere l&#8217;hotel</strong></p>
<p style="font-weight: normal;">Le fotografie dell&#8217;hotel sono uno degli elementi più importanti nella presentazione di una struttura ricettiva online.</p>
<p style="font-weight: normal;">Grazie alle foto gli utenti si immaginano immediatamente negli ambienti che osservano e se queste saranno ad alto impatto potranno certamente aumentare il tasso di conversione delle prenotazioni del tuo sito web.</p>
<p style="font-weight: normal;">Più saranno numerose le fotografie (..di qualità!) nel sito web del tuo hotel più probabile sarà per un utente effettuare una prenotazione.</p>
<p style="font-weight: normal;"> </p>
<p><strong>5 – Utilizza I siti di recensioni indipendenti</strong></p>
<p>Le recensioni pubblicate nel tuo sito internet ufficiale non hanno molto valore per gli utenti a meno che non siano accostate ad una prova chiara che non vengono pubblicate solo le recensioni positive al limite dell&#8217;autoreferenziale. Spesso la prova più forte in questo senso è una recensione negativa o comunque non una recensione palesemente pubblicitaria.</p>
<p>Mettere nel proprio sito web il link a siti come TripAdvisor (link alla pagina in cui si parla del tuo hotel) può essere un modo chiaro per dimostrare che non si ha niente da nascondere ma che anzi si crede nelle opinioni positive che gli utenti hanno su di noi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mercato Turistico Cinese: Numeri E Prospettive Di Sviluppo Nel Settore Delle Prenotazioni Online</title>
		<link>http://www.rizomaturismo.com/mercato-turistico-cinese-numeri-e-prospettive-di-sviluppo-nel-settore-delle-prenotazioni-online/</link>
		<comments>http://www.rizomaturismo.com/mercato-turistico-cinese-numeri-e-prospettive-di-sviluppo-nel-settore-delle-prenotazioni-online/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 21:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Schirru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Insight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rizomaturismo.com/?p=569</guid>
		<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Un miliardo e mezzo di abitanti, un reddito medio ancora bassisimo ma in crescita costante, più di 30 milioni di persone con un patrimonio personale superiore al milione di euro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La Cina ha ormai raggiunto 384 milioni di utenti web, con un tasso di penetrazione nella popolazione pari al 28,9% che, nel settore dell'online travel, rappresenta il 7,9%.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Sono numeri impressionanti, spesso contradittori, che fanno facilmente pensare alla Cina come uno dei mercati più promettenti del futuro, non solo nell'industria pesante come già da tempo si sostiene, ma anche e sopratutto nei servizi online, dove il <a href="http://www.rizomaturismo.com/definizione-di-turismo-la-differenza-tra-il-turista-e-escursionista/">settore turistico</a> la fa già abbondantemente da padrone.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Un miliardo e mezzo di abitanti, un reddito medio ancora bassisimo ma in crescita costante, più di 30 milioni di persone con un patrimonio personale superiore al milione di euro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La Cina ha ormai raggiunto 384 milioni di utenti web, con un tasso di penetrazione nella popolazione pari al 28,9% che, nel settore dell&#8217;online travel, rappresenta il 7,9%.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Sono numeri impressionanti, spesso contradittori, che fanno facilmente pensare alla Cina come uno dei mercati più promettenti del futuro, non solo nell&#8217;industria pesante come già da tempo si sostiene, ma anche e sopratutto nei servizi online, dove il <a href="http://www.rizomaturismo.com/definizione-di-turismo-la-differenza-tra-il-turista-e-escursionista/">settore turistico</a> la fa già abbondantemente da padrone.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Secondo Stephen Kaufer, direttore esecutivo di TripAdvisor, il social network di proprietà di Expedia investirà oltre 50 milioni di dollari nel mercato cinese entro la fine del 2011.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Nell&#8217;investimento sono inclusi il lancio della versione cinese di TripAdvisor, <a href="http://www.daodao.com">DaoDao.com</a> che già ottiene 4 milioni di visiteal mese, l&#8217;acquisizione del motore di ricerca esclusivamente dedicato al mercato cinese, per l&#8217;acquisto di voli aerei e prenotazioni alberghiere <a href="http://www.kuxun.cn">Kuxun</a> e l&#8217;assunzione di nuovi adetti che saranno impiegati nello sviluppo e nella gestione di entrambi i siti.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Obiettivo dichiarato: raddoppiare il numero di visitatori di entrambi i siti entro due anni.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Secondo l&#8217;ultimo report pubblicato dal <a href="http://www.cnnic.net.cn/en/index/">China Internet Information Center </a>(CNNIC), gli utenti che hanno effettuato delle prenotazioni online in Cina nel corso del 2009 sono stati 13 milioni e 200 mila con un incremento del 77,9% rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">La crescita delle prenotazioni online nel settore turistico è seconda soltanto alla più generale crescita dell&#8217;online payment (80,9%), ma è superiore all&#8217;online stocking (67%), all&#8217;online banking (62,3%) e all&#8217;online shopping (45,9%)</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Ctrip, Il sito di booking online numero uno nel mercato cinese ha superato la quota di 30 milioni di utenti</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Secondo l&#8217;ultimo report di <a href="http://iresearch.com/">iResearch</a>, il settore del turismo online in Cina ha generato nel corso del 2009 dei volumi pari a 548 milioni di dollari con una crescita di oltre il 27% rispetto ai 431 milioni generati l&#8217;anno precedente.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Questa è la classifica dei principali portali di booking online in Cina: le quote percentuali indicato la quota di mercato in base al fatturato</p>
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<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ctrip: 55.6%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">eLong.com: 9.9%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">mangocity.com: 6.2%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">118114.cn: 5.8%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">12580.com: 3.2%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">etpass.com: 3.1%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">17u.com: 2.7%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">aoyou.com: 1.5%</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Others: 12%</p>
</li>
</ul>
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<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://english.ctrip.com/">Ctrip</a> e <a href="http://www.elong.net/">eLong</a> sono entrambe quotate al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nasdaq">NASDAQ di NewYork</a> e sono certamente le due più importanti realta&#8217; nel travel online in Cina.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;">Ctrip ha ultimamente lanciato la campagna del “miglior prezzo garantito” tramite la quale l&#8217;azienda invita i consumatori a segnalare le eventuali tariffe più competitive dei loro competitors impegnandosi a risarcire una somma pari a tre volte tanto la differenza riscontrata dagli utenti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.mangocity.com">Mangocity.com</a> si occupa invece di business travel per clientela corporate ed è di proprietà di China Travel Online, conosciuta più propriamente come CTI Business Travel Management Company, una delle prime società nel settore turistico cinese.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.118114.cn">118114.cn</a> è di proprietà di Telecom China, mentre <a href="http://www.12580.com">12580.com</a> è controllato da China Mobile Sono quindi entrambe nate attraverso l&#8217;espansione nel settore online di grossi colossi del settore delle telecomunicazioni. Sebbene il secondo sia un vero e proprio portale turistico, il primo è più propriamente un portalone con tantissimi servizi di intrattenimento che spaziano dai viaggi alla cucina. I nomi dei domini nascono in entrambi i casi dal fatto che “118114” 3 “12580” sono i numeri telefonici di servizio che i consumatori cinesi digitano per avere informazioni su servizi locali di intrattenimento.</p>
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