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Google Contro Facebook: Chi Porta Più Turisti Sul Tuo Sito Web?

1 Commento

Verso la metà di marzo la società di consulenza Experian Hitwise ha pubblicato un articolo in cui veniva comunicato che Facebook aveva superato Google come sito web più visitato negli Stati Uniti. Nella settimana dall’8 al 13 marzo infatti Facebook aveva attirato il 7,07% del traffico web contro il 7,03 di Google.

Dopo questa notizia iniziarono nel web gli interrogativi posti dai vari marketer più o meno quotati relativi all’importanza dell’evento in questione: “Facebook sostituirà Google come fonte di traffico?”, oppure “che opportunità si stanno perdendo con i mancati investimenti pubblicitari su Facebook?”

 

statistiche-google-facebook

Gli esperti di Experian di Hitewise rispondono alle preoccupazioni del mercato con una analisi molto chiara relativa a come gli utenti web si comportano all’interno delle due piattaforme relativamente all’acquisto di prodotti e servizi turistici.

Facebook sta vivendo una crescita incredibile ma è decisamente lontano dal riuscire a sostituire Google come strumento per la scelta delle proprie vacanze.

 

Come si comporta il turista online prima di effettuare la sua scelta?

Secondo Experian Hitewise il processo di scelta che muove il turista sulla rete negli può essere sintetizzato con questi importanti passi:

1 – Motori di ricerca: Google, Yahoo, Msn, Bing ecc. ecc.

2 – Metamotori di ricerca: Kayak, HotelCombined, HotelsComparison ecc. ecc.

3 – OTA: Booking, Expedia, Venere

4 – Siti di catene alberghiere

5 – Siti di hotel indipendenti

6 – Siti di recensioni alberghiere per sapere cosa pensano gli altri utenti su determinati alberghi

 

Secondo la Travel Industry Association circa l’84% degli americani programma i suoi viaggi seguendo questo approccio. In altre parole i social network come Facebook non sono neanche considerati tra le prime opzioni per reperire le informazioni utili a compiere delle scelte relative alla programmazione dei viaggi, siano essi per piacere o per lavoro.

 

La cosa importante che credo valga la pena sottolineare è che il volume di traffico generato da un colosso del web come Facebook, per quanto sia certamente rilevante in termini assoluti lo diventa un po meno se si considera il grado di interazione e coinvolgimento con l’esterno che gli utenti hanno nel suo utilizzo.

 

Gli utenti di Facebook infatti per la maggior parte del tempo generano e ricevono input all’interno del loro network di contatti. Questi possono essere certamente considerati un bacino importante dal punto di vista pubblicitario ma che risponde a delle metriche di valutazione e di osservazione che sono ben distanti da quelle a cui è sottoposto il “navigato” Google.

 

Hospitality eBusiness Strategies ha pubblicato una serie di case studies relativi ai risultati ottenuti da alcune campagne di social marketing realizzate per i propri clienti nel settore turistico.

E’ molto interessante vedere come la presenza promozionale sui socal network, in questo caso pagine fan di Facebook, viene valutata esclusivamente in termini di revenue.

 

 

1 – Full-Service Golf & Spa Resort in Florida

• Facebook Fans: 1,703
• Web site revenue:
o Provenienti da Facebook: US$739
o Totale redditto generato dal sito web: US$1,252,900
o Percentuale del redditto generata da Facebook: 0.06%

 

2 – Full-Service Hotel Casino in Nevada
• Facebook Fans: 3,263
• Web site revenue:
o Provenienti da Facebook: US$1,216
o Totale redditto generato dal sito web: US$7,218,916
o Percentuale del redditto generata da Facebook: 0.02%

 

3 – Boutique Luxury Hotel in West Hollywood, California
• Facebook Fans: 641
• Web site revenue:
o Provenienti da Facebook: US$915
o Totale redditto generato dal sito web: US$1,695,031
o Percentuale del redditto generata da Facebook: 0.05%

Nonostante l’attività su Facebook abbia generato traffico verso il sito web dell’hotel, questo traffico non è direttamente correlato con la generazione di un reddito significativo.

Come scritto in precedenza quindi il Roi (Return On Investiment) di un’attività promozionale sui Social Media deve essere clacolato con delle metriche differenti dai booking e dal reddito generati.

Pubblicato da Riccardo Schirru

27 maggio 2010

Archiviato in Insight

1 Commento a 'Google Contro Facebook: Chi Porta Più Turisti Sul Tuo Sito Web?'

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  1. Condivido pienamente l’analisi su riportata….Facebook genera visite a go go ma difficilmente genera conversion.
    Se si deve cercare una Struttura ricettiva si parte dal search engine.

    Saluti

    Mario Conca

    Mario

    7 giu 10 at 19:31

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